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120 m² - 52 Via Capo le Case, Lazio, Roma 00161

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Descrizione della Proprietà

Nel centro di Roma, tra Piazza di Spagna, Piazza Barberini e Villa Borghese, proponiamo affascinante appartamento in Via Capolecase. L’appartamento posto al 2° piano, è composto da un ampio ingresso, enorme salone con cucinotto e affacci su Via Capolecase, camera matrimoniale con bagno ed ulteriore bagno per gli ospiti. Completa la prioprietà una cantina. Arredato e appena ritinteggiato.

Via Capo le Case: Il toponimo “ad capita domorum” (ovvero “a capo, all’inizio delle case”) era riferito, fino al secolo XV, alla zona che, segnando da confine orientale dei rioni Colonna e Trevi, indicava il limite dell’abitato oltre il quale ci si inoltrava nella campagna, come ricorda anche l’appellativo “delle Fratte” legato alla vicina chiesa di S.Andrea. Il toponimo “Capo le Case” apparve per la prima volta nel 1618, legato alla chiesa di S.Giuseppe a Capo le Case, così denominata perché un tempo la via comprendeva anche il tratto di strada oggi denominato via Francesco Crispi. Via Capo le Case fu abitata da numerosi artisti e nel vecchio “Albergo del Sud”, al civico 56, alloggiò Teresa di Lisieux quando nel 1887 venne a Roma in pellegrinaggio con il padre e la sorella. La camera della santa, segnata con il n° 1, restò intatta per lungo tempo nonostante i numerosi restauri dell’albergo finché fu trasformato in oratorio, poi dissacrato, cosicché l’altare fu portato a S.Maria degli Angeli, dietro il fonte battesimale. Nel 1925 sulla facciata dell’edificio venne murata una lapide con il busto marmoreo della santa (nella foto 1), anche se fu posta non sotto le finestre della camera abitata da S.Teresa ma sotto una finestra vicina. Al civico 3 sorge un caratteristico palazzetto settecentesco che, ornato da curiose cariatidi (nella foto sotto il titolo), venne denominato “palazzo dei pupazzi”: si tratta di palazzo Centini Toni. Sorto come proprietà dell’architetto Tommaso Mattei, fu acquistato dal conte Felice Centini che lo fece ristrutturare tra il 1722 ed il 1742 da Francesco Rosi. Nel 1798 il palazzo fu venduto ai Toni, che nel 1886 lo fecero restaurare, come indica una lapide apposta vicino al portone: fu in questo periodo che fu affittato un appartamento a Massimo D’Azeglio che qui, nel 1820, ebbe il suo studio di pittore. Il palazzo sviluppa su tre piani di cinque finestre ciascuno, oltre il mezzanino sovrastante il pianterreno, dove apre un elegante portale, affiancato da una porta di rimessa e tre portoncini con tre finestre ovali decorate da roste e incorniciate. Tutte le finestre dei piani sono decorate a stucchi; al primo piano vi sono coppie di cariatidi che sorreggono timpani spezzati a volute, con conchiglie e teste femminili al centro.

Dettagli di Base
Tipo di Proprietà : Appartamento
Tipo Annuncio : Locazione
ID Annuncio : 1015
Prezzo per : Al mese
Prezzo : €2,800 Al mese
Vista : Strada
Stanze da Letto : 3
Bagni : 2
Bagni di Servizio : 0
Superficie : 120 m²
Anno di costruzione : 1920
Caratteristiche
Riscaldamento
Condizionatore : Split
Ascensore
Cantina
Cucina : Compl. Attrezzata
Ammobiliata : Compl. Ammob.
Mappa Indirizzo
Provincia : Roma
Città : Roma
CAP : 00161
Strada : Via Capo le Case
Numero Civico : 52
Codice Postale : 00161
Numero del Piano : 2
Longitudine : E12° 29' 5.6''
Latitudine : N41° 54' 14.5''
Appartamento Locazione
  • ID Annuncio : 1015
  • Stanze da Letto : 3
  • Bagni : 2
  • Superficie : 120 m²
  • Prezzo per : Al mese
  • Visite : 10 in 77 days
€2,800 Al mese
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